mercoledì 8 aprile 2015

Collana "A Bordo di Libro" (extra 4): Slovenia e l'Istria: una tranquilla evasione!

Come chi mi segue su Facebook forse sa, in queste vacanze di Pasqua ho fatto un viaggio di 5 giorni in Slovenia e sulla penisola d' Istria, in Croazia. Come di consuetudine, ogni volta che metto piede fuori da qualche parte poi vi faccio un piccolo resoconto per darvi, magari, qualche consiglio su cosa fare od evitare, su cosa vedere o saltare oppure soltanto per farvi riflettere sui posti in cui vado e su quello che ho visto. Questa volta, invece, non mi sorgono particolari considerazioni: è stato, molto semplicemente, un viaggio Tranquillo, quindi niente grandi spiegoni o forti avventure, giusto l'itinerario e qualche consiglio. Quindi, qualora non foste interessati, vi saluto direttamente dandovi appuntamento a lunedì con la ripresa regolare degli articoli; per chi rimane, invece... partiamo!

Molto trash come cartina dell'itinerario ma vi consiglio di guardare voi i luoghi citati

La Slovenia conviene visitarla in macchina: le distanze, infatti, sono Molto ridotte e le strade sono tenute bene e, inoltre, l'autostrada non si paga! Per accedervi ci sono varie strade (Trieste e Gorizia sono solo alcune) ma noi siamo entrati da Cividale Friuli per sbucare direttamente a Kobarid, la nostra prima meta. Immagino la vostra indifferenza nel sentire questo nome
Il giovane Hemingway soldato a Caporetto
assolutamente anonimo e pure io, inizialmente, ero sul vostro stesso livello prima di sentire la traduzione italiana: Caporetto. Esatto, il luogo della sanguinosa disfatta italiana della I G. M. si trova ora in Slovenia insieme al fiume che testimoniò quei terribili anni: l'Isonzo, ora Soča, su cui è possibile fare rafting. Nel paesino di Kobarid si trova un museo piccolo ma dettagliato sulle terribili vicende di quegli anni e merita una visitina anche se non siete interessati: molto probabile che un vostro parente abbia combattuto in quella stessa zona in trincee scavate nel ghiaccio e nella neve! In ogni caso noi abbiamo continuato verso nord e, superata la cittadina di Bovec, siamo saliti a quota 1600 metri al passo del Vršič dove ci ha accolto una piccola sorpresa: la neve. E non poca. Non vi so dire con precisione quanta ne fosse caduta ma davanti a noi si paravano grandi prati sommersi di bianco incontaminato. Il vostro scrittore, inoltre, preso dalla gioia per l'inaspettata scoperta, salendo su una collinetta ha perso di colpo la gamba sinistra, giù fino al ginocchio, in un cumulo che ha ceduto: per carità, l'ho riestratta ma le mie scarpe da tennis e la mia gamba sotto i jeans non hanno gradito. A parte questa piccola nota devo dire che la strada era tenuta Benissimo e vi devo avvertire che, però, d'inverno questo passo rimane chiuso: fate attenzione! La cittadina di Kranjska Gora, dall'altra parte, famosa per le sue piste da sci ci è apparsa triste e deserta: si vede che non è stagione ma d'inverno ci sarà tantissima gente visto il numero di affittacamere. In ogni caso la nostra prima sosta è stata sul lago di Bled che vi sconsiglio di visitare d'estate perché attrezzato per ospitare centinaia di persone tutte assieme mentre, quando sono andato, c'era pochissima gente ed era vivibilissimo.

Il lago di Bled sembra uscito direttamente da una fiaba!
Inutile dire che, come capirete anche voi dalle foto, è un posto incantevole e molto carino ma anche parecchio tranquillo. Il vicino lago di Bohinj però, a mio parere, lo batte: non sorgono costruzioni sulle sue rive ma solo una tranquilla passeggiata con cui lo si può esplorare con tutta la calma del mondo: un posto semi paradisiaco! Sulle sue sponde sorge anche una chiesetta molto particolare di cui vi racconterò un'altra volta m che vale la pena di visitare. Da qua ci siamo spostati verso Ljubljana, la capitale, facendo sosta nel mezzo a Radovljica e Skofja loka, due amene cittadine medievaleggianti che vale la pena esplorare anche solo per un'oretta.

Lubiana (non ho voglia di riscrivere tutte quelle j) è molto piccola e vivibile. Appena arrivati vi colpirà l'animato mercato, l'imponente castello che la sovrasta e la presenza di un notevolissimo numero di italiani turisti proprio come voi. La sua visita non posso dire che mi abbia entusiasmato più di tanto: per carità, va vista eh, ma non aspettatevi che regga il confronto anche solo con un nostro capoluogo di provincia. noi l'abbiamo visitata tutta bene in un giorno e mezzo ma se vi appassiona potreste anche non annoiarvi per un 2 o 3 giorni (non so come farete, ma i gusti son gusti...).

Le grotte di Postumia, invece, sono una spesa salata ma necessaria: infatti queste bellissime e grandissime grotte prevedono un biglietto molto caro ma fidatevi che ne vale la pena! Con un trenino si scende per un percorso lungo 4km mentre il tratto finale lo farete voi accompagnati dalla guida: non mi dilungo perché non sono cose che rendono spiegate a voce, le dovete vedere voi, ma vi posso assicurare che lo spettacolo è incantevole! in compenso in questa grotta vive il mio peggior nemico: il proteo.

Non ditemi che non vi fa schifo!
Dovete sapere che il sottoscritto ha una paura folle degli anfibi di qualunque tipo e specie. Quindi voi figuratevi quando ho saputo che avrei visto dal vivo questo schifo: Fortunatamente è molto piccolo (me l'aspettavo grande come una salamandra) e sono riuscito a contenermi ma, comunque, diciamo che è stata un'esperienza... particolare! Ma non divaghiamo! Se, in ogni caso, vi sono piaciute le grotte di Postumia allora apprezzerete anche quelle di Škocjan anche se molto diverse. Non aspettatevi, infatti, centinaia di stalattiti e stalagmiti ma, anzi, vi troverete in una grotta molto spoglia ma, non per questo, meno spettacolare. Si tratta infatti del più grande canyon sotterraneo in Europa e, in effetti, sembra uno di quelli americani... ma con un tetto di roccia sulla testa! Suggestivo e particolare, forse questo giro mi è piaciuto anche più del precedente. Mi soffermerei a parlare con voi del castello di Predjana ma l'articolo sta diventando lungo ed è tempo di passare alla città di Fiume (ora Rijeka in Croazia) e all'Istria.



Della prima città è meglio che non parti: l'ho visitata la sera di Pasqua, quindi vi lascio immaginare la desolazione, ma in generale non mi ha fatto una grande impressione vuoi per l'assenza di cenni storici sull'azione di D'Annunzio (ok, era un invasore, ma un cenno piccolo piccolo ce lo potevano fare...) o per la presenza di un gigantesco porto industriale. In ogni caso ci sono rimasto poco perché la penisola istriana mi attendeva. E in effetti questa piccola porzione di terra merita una visita assolutamente: i vari paesi di Parenzo, Rovigno e Pola sono molto caratteristici ma anche simili, in parte, a molte cittadine della costa ligure pur rimanendo, in ogni caso, molto ben conservati e, per la loro posizione, particolari. Vige una sorta di bilinguismo Corato-Italiano quindi anche i meno anglofoni di voi non avranno problemi! Molto bello anche il capo all'estremo sud che conserva un parco naturale simil incontaminato con spiagge bellissime e una natura lussureggiante. Prima di tornare a casa passate dalla Slovena Pirano perché ne vale la pena: non diversa dagli altri paesi croati ha, comunque, un che di affascinante nei suoi vicoletti angusti.

Per concludere, qualche nota finale. I prezzi sono simili ma inferiori all'Italia ma, come molti paesi fuori dal suolo patrio, mangi per quello che paghi quindi non aspettatevi nouvelle cousine. Tutti parlano inglese, molti in italiano e non avrete difficoltà a farvi capire. Ricordatevi che in Croazia ci sono ancora le Corone quindi... niente euro! Carte di credito accettate ovunque senza problemi. Vento freddo costante e perenne: copritevi.




Detto ciò non mi viene in mente altro da aggiungere se non consigliarvi di andarci: la Slovenia è un paese Balcano solo geograficamente (nemmeno troppo poi) ma per molti aspetti è simile all'Austria. Non me l'aspettavo così curata e pronta ad accogliere gente, mi ha sorpreso in positivo! Voi ci siete mai stati? Avete altri consigli da aggiungere? Scriveteli qua sotto in commento (sono aperti a tutti) oppure sulla mia pagina Facebook! Grazie per aver letto finora qui, ci vediamo lunedì!

2 commenti:

  1. Bel post,sono tutti luoghi che conosco molto bene.Sono contenta che ti siano piaciuti...

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